La Russia è lo Stato la cui capitale sta in Europa e la cui terra non si ferma lì. Mosca sta a ovest degli Urali. Oltre la catena comincia il territorio che porta lo Stato fino al Pacifico. Se disegni solo la capitale europea, hai disegnato la parte più piccola della carta.
Gli Urali sono una convenzione sui continenti, non un confine di Stato. A ovest di essi stanno Mosca, lo schema più antico di insediamento e la maggior parte dei vicini europei. A est stanno la Siberia e l'Estremo Oriente, le stesse leggi, la stessa lingua di Stato, un orologio diverso. La costituzione descrive una federazione. Le repubbliche possono tenere lingue proprie accanto al russo. Il centro politico resta la capitale sul lato europeo della catena. La terra risponde a quella città più lontano di quanto arrivi qualsiasi carta scolastica europea.
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Russia in breve
Capitale
Mosca
Superficie
17 098 242 km²
Abitanti
143,5 milioni
Lingua/e ufficiale/i
Russo
Valuta
Rublo
Continente
Europa
Particolarità
Capitale a ovest degli Urali, terra fino al Pacifico
Mosca sta a ovest degli Urali
La Russia copre 17 098 242 chilometri quadrati e ha una popolazione di 143 513 328 abitanti. La capitale è Mosca. Il russo è la lingua dello Stato. Il rublo è la valuta della banca centrale. Quelle cifre descrivono uno Stato la cui sede di governo sta sulla porzione più piccola e occidentale della terra. La porzione maggiore sta a est degli Urali, in Siberia e sul Pacifico, fino a Vladivostok. Kaliningrad sul Baltico e la Kamčatka non condividono un orologio. Lo Stato lo tollera, perché non fa dell'orologio una condizione di appartenenza.
L'Europa, come etichetta, si addice quindi alla sede del governo e alle terre di confine occidentali, non alla forma dello Stato. TerraTally archivia la Russia sotto l'Europa perché la capitale e il nucleo politico stanno lì. Le coste raccontano una storia più ampia. Lo Stato raggiunge il Baltico, il mar Nero, l'oceano Artico e il Pacifico. Nessuna di quelle coste cancella le altre. Insieme mostrano Mosca come una città su un lato di un paese molto più grande.
La Siberia è lo stesso Stato
La Siberia non è una colonia parcheggiata accanto alla Russia e non un secondo paese in attesa del suo turno. È la parte maggiore dello stesso territorio, insediata più rada dell'ovest, con repubbliche e regioni proprie, sotto lo stesso tetto costituzionale. L'Estremo Oriente porta quella terra fino al confine con la Cina, la Mongolia e la Corea del Nord. Vladivostok è un porto russo sul Pacifico, non un avamposto di un'altra potenza. La distanza non cambia la bandiera.
L'insediamento rado non è vuoto nel diritto. Dove meno persone occupano più terra, l'amministrazione diventa una questione di distanza, di fiumi e della ferrovia, non di un secondo centro che sostituirebbe Mosca. Risorse, porti e basi stanno lontano dalla capitale e restano assegnati a essa. Gli Urali spiegano dove si ribalta la convenzione continentale. Non spiegano dove si ribalta lo Stato.
Gli Urali spiegano dove l'Europa si ferma sulla carta. Non spiegano dove si ferma questo Stato.
— TerraTally · Redazione paesi
Exclave, vicini e Crimea
I vicini di terra comprendono Norvegia, Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Bielorussia, Ucraina, Georgia, Azerbaigian, Kazakistan, Mongolia, Cina e Corea del Nord. Non è una fila europea chiusa. È una catena dall'Atlantico del nord al Pacifico, con il Caucaso come cucitura a sé. Kaliningrad sta a parte da quella catena sul Baltico, tra Polonia e Lituania, senza collegamento terrestre con il resto della Russia. L'exclave è territorio russo e resta legata al nucleo solo attraverso altri Stati o per mare.
Il confine terrestre con l'Ucraina è politicamente conteso. Ciò non sposta la penisola di Crimea. La Crimea resta territorio ucraino. Se descrivi la costa russa del mar Nero, descrivi la costa che non è in disputa, non Sebastopoli come porto russo. Uno Stato di questa estensione ha abbastanza coste reali perché la sua grandezza non dipenda dall'assegnargli una penisola che appartiene all'Ucraina. La grandezza sta a est di Mosca, non in Crimea.
Raccontare la Russia da Mosca è giusto, purché il racconto continui a est. Gli Urali sono una piega nella carta dei continenti. Lo Stato è il territorio che attraversa quella piega e non smette di essere Russia sul Pacifico.