La Nuova Guinea è un'isola con una cucitura politica. A ovest del confine sta territorio indonesiano. A est comincia la Papua Nuova Guinea, e questo Stato non finisce sulla costa dell'isola principale.
La capitale, Port Moresby, sta sulla costa sud. Le lingue ufficiali sono l'inglese, il tok pisin e l'hiri motu. La valuta è la kina. 10 762 817 persone vivono su 462 840 chilometri quadrati. La cifra descrive uno Stato che deve tenere insieme il lato est dell'isola, le isole oltre esso e una capitale che non rappresenta gli altipiani. Il confine è il primo fatto. Le lingue sono il secondo.
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Papua Nuova Guinea in breve
Capitale
Port Moresby
Superficie
462 840 km²
Abitanti
10,8 milioni
Lingua/e ufficiale/i
Inglese, hiri motu, tok pisin
Valuta
Kina
Continente
Oceania
Particolarità
Un confine divide l'isola della Nuova Guinea
Il confine taglia l'isola
L'unico vicino di terra è l'Indonesia. Il confine corre attraverso l'isola della Nuova Guinea, non intorno a essa. Quello che su una carta scolastica sembra una regione naturale continua è diviso politicamente. L'ovest dell'isola appartiene all'Indonesia. La Papua Nuova Guinea è lo Stato dall'altra parte di quella linea. Non è un effetto collaterale dell'indipendenza dall'Australia. È la forma di base della carta. Se disegni l'isola come un'unica unità culturale e ci appoggi lo Stato, confondi una regione di montagne con una sovranità.
Lo Stato è comunque più del lato est dell'isola principale. La Nuova Britannia, la Nuova Irlanda, Bougainville e isole minori stanno più a est e appartengono alla repubblica. Bougainville ha un proprio statuto di autonomia e ha votato sul proprio status futuro. Che cosa diventi quel voto resta una trattativa con il governo a Port Moresby. Se disegni solo l'isola principale, perdi questo arco di isole. Se disegni solo l'arco, dimentichi che il confine più importante dello Stato corre attraverso la Nuova Guinea e ha il nome di un solo vicino: l'Indonesia.
Le lingue ufficiali sono un patto, non un inventario
La costituzione nomina inglese, tok pisin e hiri motu come lingue ufficiali. L'inglese porta le leggi e una gran parte della scuola. Il tok pisin è la lingua franca in cui persone di valli diverse possono parlarsi senza condividere una lingua materna. L'hiri motu ha il suo raggio storico sulla costa sud, più vicino a Port Moresby che alle valli più alte. È un patto, perché un parlamento, un'amministrazione e una capitale possano avere una voce comune. Non è la pretesa che il paese parli solo in quelle lingue.
Accanto a esse se ne parlano moltissime altre. Non stanno come folklore sul bordo di una nazione linguistica già fatta. Sono la distanza ordinaria tra vicini, in un paese che non confonde la vicinanza con la comprensione reciproca. Le lingue ufficiali rendono lo Stato leggibile. Non rendono uguali i villaggi. La Papua Nuova Guinea è esattamente quella tensione: abbastanza ufficiale da essere una repubblica, e troppo varia nel parlato perché la lingua ufficiale diventi un'origine.
Port Moresby parla a nome di uno Stato i cui villaggi non parlano una sola lingua.
— TerraTally · Redazione paesi
La capitale sta sulla costa
Port Moresby sta sul bordo del paese che deve governare. Gli altipiani nell'interno dell'isola sono un altro mondo politico: altre strade, altri mercati, altre lingue della vita quotidiana. La capitale sta dove un'amministrazione coloniale aveva bisogno di un porto, non dove il paese sarebbe più a casa con sé stesso. Il governo continua da quel porto. La strada verso l'interno, dove esiste, collega l'indirizzo al paese. Non sposta l'indirizzo dentro il paese.
La Papua Nuova Guinea non si capisce quindi dallo skyline della capitale. Lo skyline è la sede. Il paese è l'isola divisa, l'arco di isole a est e le lingue che il patto ufficiale non sostituisce. La kina è il denaro comune di quella costruzione. Non prova che le valli siano già diventate un solo popolo economico. Prova che lo Stato ha un tesoro anche se non ha una lingua materna comune.
La linea attraverso la Nuova Guinea è il fatto politico. Port Moresby è l'indirizzo, non il riassunto. Se racconti il paese come una sola lingua o come una sola città costiera, racconti uno Stato più piccolo di quello sulla carta.