Se scarti il Kazakistan come un vuoto tra Russia e Cina, vedi la superficie e perdi lo Stato. Questo paese è la larghezza che le rotte di terra devono attraversare quando evitano il mare. La steppa non è un margine bianco. È lo spazio in cui lo Stato ha scelto di mettere la capitale.
La capitale si chiama Astana. Non sta ad Almaty, ai piedi dei monti del sud. Sta nella steppa del nord, dove la sede fu spostata dopo l'indipendenza. La città fu Akmola, poi Astana, poi Nur-Sultan, dal presidente di lungo mandato Nursultan Nazarbayev, e poi di nuovo Astana. I cambi di nome non sono una curiosità. Mostrano che questa capitale è un collocamento politico: lo Stato nomina il suo centro invece di ereditarlo semplicemente da una città più antica.
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Il Kazakistan a colpo d'occhio
Capitale
Astana
Superficie
2.724.900 km²
Popolazione
20,8 milioni
Lingua ufficiale
Kazako, russo
Valuta
Tenge
Continente
Asia
Particolarità
Il più grande paese senza sbocco al mare, capitale messa nella steppa
La larghezza è il paese
Il Kazakistan copre 2.724.900 chilometri quadrati e ha 20.843.754 abitanti. Su quella superficie vive poca gente, e la distanza appartiene alla vita ordinaria dello Stato: viaggi lunghi tra le città, steppa a nord, paese secco più a sud, monti solo dove i confini girano a sud e a est. La Russia sta a nord, la Cina a est, Kirghizistan e Uzbekistan a sud, il Turkmenistan a sud-ovest. Attraversare questo paese non è attraversare un accesso. È attraversare uno Stato che è questa larghezza per conto proprio.
A ovest il Kazakistan arriva al Mar Caspio. Il mare dà al paese dei porti, ma nessuno sbocco naturale verso l'oceano. Resta quindi senza sbocco al mare, e per superficie il più grande paese di questo tipo. Lo status descrive l'oceano mondiale che manca, non un luogo fuori dalle rotte. Ferrovie, strade e condotte verso nord, ovest ed est sono la costa che questo Stato ha. Il cosmodromo di Bajkonur, che la Russia usa su suolo kazako, è un altro patto sul territorio: uso e sovranità si separano, e il suolo resta kazako.
Astana sta dove il centro è stato messo
Almaty era la capitale quando il Kazakistan apparteneva ancora a uno Stato più grande, e la città guarda i monti sul confine meridionale. Lo Stato indipendente ha spostato la sede ad Akmola, nella steppa, e ha chiamato la città Astana, che vuol dire capitale. Che in seguito abbia portato il nome del presidente e poi l'abbia lasciato non cambia la geografia. La conferma. Il centro del paese non era una metropoli già pronta. Fu dichiarato tale, e poi costruito.
Una città nella steppa non sta da sola. Ha bisogno di strade che lo Stato stende, di acqua portata fin lì, e di uffici che si spostano. È questo il punto del trasferimento. Astana sta più vicina al centro del territorio di Almaty, e più lontana dall'essere solo l'orlo meridionale di una catena di monti. Il Kazakistan ha scelto di essere governato dalla larghezza, non da una città che si affolla sui confini meridionali e lascia indietro la steppa del nord.
La capitale è stata messa nella steppa. Non aspettava lì come città già finita.
— TerraTally · Redazione paesi
Kazako e russo nello stesso Stato
La Costituzione fa del kazako la lingua dello Stato. Il russo si usa ufficialmente accanto al kazako negli organi dello Stato e nell'autogoverno locale. È un ordine pratico per un paese il cui nord, lungo il confine russo, non parla come suggerirebbe una sola lingua nazionale. Il kazako dice quale Stato si intenda dopo l'indipendenza. Il russo tiene uffici, imprese e molte città comprensibili tra loro. Entrambi i ruoli sono voluti dalla legge, e non sono lo stesso ruolo.
La valuta è il tenge, emesso dalla banca nazionale. Una valuta propria appartiene alla stessa decisione di una capitale propria: il corridoio non doveva solo portare le rotte degli altri, ma avere un bilancio. Il Kazakistan non è un'appendice della Russia, e non è un avamposto della Cina. È il paese in mezzo, grande abbastanza da porre condizioni, e abbastanza senza sbocco al mare da restare dipendente dai vicini. La larghezza è margine di manovra e dipendenza insieme.
Vedere solo il vuoto vuol dire sottovalutare quanta politica stia in una steppa che qualcuno ha dichiarato centro. Il Kazakistan si governa da Astana, usa kazako e russo nella vita ufficiale, e resta il più grande paese senza sbocco al mare perché il Caspio non è un oceano.