Il nome Irlanda vale per l'isola. Lo Stato con capitale Dublino no. Nel nord-est sta l'Irlanda del Nord, e quella appartiene al Regno Unito. La repubblica ha quindi un confine di terra, anche se sembra circondata dal mare.
La Costituzione chiama lo Stato Éire, e in inglese Ireland. Fa dell'irlandese la lingua nazionale e prima lingua ufficiale, e dell'inglese la seconda. Nella vita quotidiana delle città guida l'inglese, nel Gaeltacht l'irlandese regge la giornata, e la Costituzione tiene fermo l'ordine. Dublino sta sulla costa est, sul Liffey. I dati del paese danno 70.273 chilometri quadrati e una popolazione di 5.484.367 abitanti. Quelle cifre descrivono la repubblica. Non descrivono l'isola, il cui nord-est è un altro Stato.
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L'Irlanda a colpo d'occhio
Capitale
Dublino
Superficie
70.273 km²
Popolazione
5,5 milioni
Lingua ufficiale
Irlandese e inglese
Valuta
Euro
Continente
Europa
Particolarità
La repubblica non copre l'isola
Il nome e lo Stato si separano
L'unico vicino di terra della repubblica è il Regno Unito. Il confine attraversa l'isola, dalla costa nord al Mare d'Irlanda, non le gira intorno. L'Irlanda del Nord fa parte di quel vicino, non è una provincia di Dublino. Se colori di verde l'isola e ci scrivi sotto Irlanda, hai confuso lo Stato con l'isola. I dati del paese non lo fanno. La loro superficie si ferma su questa linea.
L'Accordo del Venerdì Santo ha lasciato questa linea come confine tra due Stati e ha aperto la vita quotidiana da una parte all'altra. Non è una cicatrice dimenticata e non è un confine amministrativo interno. È il punto in cui la repubblica finisce. Che la gente lo attraversi spesso senza un controllo non cambia a quale Stato appartenga il suolo. Passaporto, fisco e capitale cambiano comunque.
L'irlandese sta prima dell'inglese nella Costituzione
L'ordine delle lingue ufficiali è un fatto politico, non una cortesia verso il folclore. L'irlandese è la prima lingua ufficiale, l'inglese la seconda. Se entri in un ufficio a Dublino, senti soprattutto inglese. Questo non smentisce la Costituzione. Mostra la tensione con cui la Costituzione convive: lo Stato nomina la lingua più antica del paese come lingua nazionale e, nella vita di tutti i giorni, governa in larga parte nella lingua che si usa anche oltre il confine.
I distretti del Gaeltacht, a ovest e a sud, sono le fasce in cui l'irlandese è rimasto la lingua parlata. Non sono tutto il paese, e la Costituzione non finge che lo siano. Tiene la lingua come lingua ufficiale dell'intero Stato, anche dove l'inglese regge l'autobus, il giornale e il lavoro quotidiano del parlamento. Quel raddoppio appartiene alla repubblica come il confine. Sono entrambe decisioni, non paesaggio.
Il nome copre l'isola. Il passaporto no.
— TerraTally · Redazione paesi
Dublino governa la repubblica, e così fa l'euro
Al confine non cambia solo la capitale, cambia il denaro. Nella repubblica ha corso legale l'euro della Banca centrale europea. Oltre la linea, la sterlina del Regno Unito. La stessa isola, due tesorerie. Nella vita di tutti i giorni questo si vede più di molti articoli della Costituzione. Un prezzo a Dundalk e un prezzo a Newry stanno vicini e in valute diverse. Il confine è quindi un confine economico, anche quando la strada è aperta.
Dublino sta dalla parte della repubblica, sul mare che guarda verso la Gran Bretagna, e comunque non governa tutta l'isola. È questo il punto della capitale. È grande per questo Stato, e sbagliata se la dichiari capitale dell'isola. I 5.484.367 abitanti dei dati del paese sono gli abitanti di questa repubblica. Se vuoi contare l'isola, conti anche un secondo Stato. Queste cifre non lo fanno.
L'Irlanda è facile da disegnare come isola, e corretta come Stato solo quando sulla pagina c'è anche la linea a nord. Dublino, l'euro e la lingua ufficiale irlandese valgono da una parte. Il nome dell'isola è più grande del passaporto.