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Il Cile è un Paese in lunghezza e una costa in larghezza

Le Ande e il Pacifico lasciano allo Stato poca larghezza. Santiago sta nel tratto abitato, mentre deserto e sud fanno la lunghezza.

Il Cile non si legge come un blocco compatto. È un tratto tra l'Atacama e il sud ghiacciato, e la larghezza è ciò che resta tra le Ande e il Pacifico. La capitale sta dove sta la gente, non dove il tratto avrebbe il suo mezzo.

Santiago del Cile sta nella valle centrale. A nord il Paese diventa deserto, a sud foresta, fiordo e ghiaccio. La superficie è di 756.102 chilometri quadrati, la popolazione di 19.859.921 abitanti. L'Argentina accompagna quasi tutta la catena andina, il Perù sta a nord, la Bolivia a nord-est. Il lato aperto non è un confine con un altro Stato. È il Pacifico.

Il Cile in breve

Capitale

Santiago

Superficie

756.102 km²

Abitanti

19,9 milioni

Lingua/e ufficiale/i

Spagnolo

Valuta

Peso cileno

Continente

Americhe

Particolarità

Stretto, tra le Ande e il Pacifico

Deserto, valle, fiordo

Il nord è l'Atacama, deserto tra montagne e mare, con miniere e porti e pochissima pioggia. Il sud si spezza in isole e canali e raggiunge la Patagonia, con Punta Arenas sullo stretto di Magellano. In mezzo sta la valle dove sta Santiago e dove si svolge la vita ordinaria della maggior parte delle persone. La capitale è il centro del Paese abitato. Non è il centro della lunghezza dello Stato. Se da lì vai a nord, arrivi alle miniere molto prima di arrivare al confine.

Lo Stato include anche isole che non si leggono insieme alla sagoma sudamericana. Rapa Nui sta lontano nel Pacifico ed è parte del Cile, e così l'arcipelago Juan Fernández. Il Paese stretto sulla carta continentale è un disegno incompleto della giurisdizione. La lunghezza sulla terraferma resta l'esperienza che dà forma al Paese. Nord e sud sono politicamente lontani in casa, perché la geografia li costringe su una linea e la larghezza non lascia spazio per spostarsi di lato.

La larghezza è ciò che le Ande e il mare lasciano.

— TerraTally · Redazione paesi

Una spina di montagne, una costa aperta

Le Ande sono la spina del Paese e, nello stesso tempo, il confine con l'Argentina. I passi non sostituiscono la larghezza. A est e a ovest il Paese finisce in fretta, a nord e a sud no. Per questo strade e attenzione politica corrono in lunghezza. I porti sono le uscite di un'economia che deve muovere le cose fuori da uno spazio stretto: minerale dal deserto, legname e pesce dal sud, vino e frutta dalla valle. La forma costringe il trasporto. La valuta di questo lungo tratto è il peso cileno.

La Bolivia confina con il Cile e non ha costa sul Pacifico. Non è solo un caso della natura. La guerra cominciata nel 1879 ha riordinato il nord rispetto a Perù e Bolivia. Con la Bolivia, il trattato del 1904 è ciò che sta sotto la linea. La disputa non è sparita. È stata messa nei trattati. Appartiene alla geografia politica del nord, insieme al deserto e alle miniere. La carta di questa regione è una sistemazione di guerra diventata una carta ordinaria, con porti che non sostituiscono, per la Bolivia, il mare che le manca.

Spagnolo in ufficio, altre lingue nel Paese

La lingua ufficiale è lo spagnolo. Il mapudungun si parla dove vivono i mapuche, nel mezzo meridionale del Paese. L'aymara si parla a nord, il rapanui sull'isola nel Pacifico. Per molto tempo lo Stato ha trattato il sud come una frontiera da colonizzare. Quella frase non è una lezione di storia finita. È una disputa presente sulla terra, sulla silvicoltura, e su chi possiede la striscia tra montagna e mare quando pretese più antiche stanno sotto la carta ufficiale.

Una lingua ufficiale, una valuta, una capitale nella valle: sono gli strumenti con cui lo Stato tratta il tratto come un solo Paese. Il tratto stesso resta visibile. Il nord esporta dal deserto, il sud vive con canali e legname, la valle con la capitale e con l'agricoltura. Se disegni il Cile come una superficie con un centro, disegni un altro Paese. Il disegno giusto è una linea con un lato aperto e una spina di pietra.

Il Cile si capisce come un tratto. Santiago tiene il mezzo abitato. Deserto, ghiaccio e un Pacifico ampio appartengono comunque allo Stato, anche dove quasi nessuno prenderebbe la capitale per il punto di mezzo.